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INSUFFICIENZA VENOSA DEGLI ARTI INFERIORI

Il sistema venoso degli arti inferiori è costituito da un insieme di condotti semimembranosi la cui funzione è quella di favorire il ritorno del sangue al cuore ed è costituito da:
• un sistema venoso profondo che è in sede sottofasciale e trasporta circa il 90% del sangue  degli arti
• un sistema venoso superficiale che è in sede soprafasciale
• un sistema di vene perforanti che mettono in comunicazione i primi due sistemi
• un sistema di vene comunicanti  che collega i diversi rami della  parte superficiale.

La fragilità (meiopragia) di questi condotti è causa della insufficienza venosa cronica.
Questa malattia che colpisce circa il 30% delle donne ed il 15% degli uomini e che è
anche dovuta al sovrappeso, ad alterazioni posturali, alla sedentarietà si  caratterizza per la presenza di varici, teleangectasie, discromie, talvolta ulcerazioni e spesso per la sensazione di impaccio, pesantezza, smania e gonfiore alle gambe
La diagnosi dell’insufficienza venosa cronica è essenzialmente clinica. L’eco doppler venoso è di ulteriore precisazione.


TERAPIA
La terapia prevede: adeguata attività fisica, correzione del sovrappeso e della postura, trattamenti  sistemici o locali come la prescrizione di venotropi, antiedemigeni., mesoterapia e, nelle forme più severe , scleroterapia,  laserterapia,  streep chirurgico.
Gli specialisti di Clinica M.e.d. eseguono un trattamento innovativo:
LA T.R.A.P O FLEBOTERAPIA RIGENERATIVA TRIDIMENSIONALE che consiste in
microinfiltrazione di piccole quantità di salicilato di sodio in grado di determinare un recupero funzionale della parete delle vene con marcato miglioramento  clinico  della insufficienza venosa  e  rilevanti effetti estetici. La tecnica non ha alcuna controindicazione (eccetto che per i pazienti allergici all’Acido acetilsalicilico (Aspirina)
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